Incentivi fotovoltaico con accumulo: rifinanziato il bando Axel

Michael Hackhofer / 3 Novembre, 2021 / E-Mobility

Stanziati altri 20 milioni di euro di incentivi per il fotovoltaico con accumulo in Lombardia, volti a rifinanziare il bando Axel.

La notizia, annunciata dall’assessore regionale a Enti locali, Montagna, Piccoli Comuni e Risorse energetiche, Massimo Sertori, conferma l’aggiunta di tali risorse ai 20 milioni già concessi inizialmente, per una dotazione complessiva che arriva quindi a 40 milioni di euro.

Questi contributi saranno dunque rivolti agli Enti locali lombardi, per l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. Vediamo, di seguito, maggiori dettagli.

Bando Axel: gli incentivi per il fotovoltaico con accumulo arrivano a 40 milioni

Il successo del bando “Axel” della Regione Lombardia, lanciato a inizio del 2021, rappresenta l’ennesimo segnale di quanto, tra i cittadini, l’attenzione verso l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili stia crescendo in modo sempre più marcato.

Basti pensare che già nei primissimi giorni dall’apertura del bando, lo scorso 18 gennaio, si era assistito a un vero e proprio boom di domande per beneficiare degli incentivi sul fotovoltaico con accumulo.

In totale, alla data di chiusura della finestra temporale (il 19 marzo), erano state 1.091 le domande pervenute alla Regione Lombardia, per una richiesta complessiva di circa 47 milioni di euro. Le domande ammesse si erano poi ridotte a 921, comunque troppe per poter coprire gli incentivi con i 20 milioni di euro iniziali.

Se, dunque, la prima dotazione ha permesso il finanziamento di 466 domande, con questo rifinanziamento sarà possibile garantire gli incentivi anche alle restanti 455 rimaste in graduatoria.

Si è trattato di una iniziativa molto attesa sui territori – ha sottolineato l’assessore Sertori – per questo abbiamo deciso di raddoppiarne la dotazione economica per poter finanziare tutti i 921 interventi proposti dagli Enti locali. L’obiettivo è incentivare un uso più efficiente delle fonti energetiche rinnovabili e agevolare l’autoconsumo dell’energia nelle utenze pubbliche, attraverso l’utilizzo di sistemi di accumulo dell’energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici a servizio degli edifici ad uso pubblico, con la conseguente diminuzione del prelievo di energia elettrica e delle emissioni di gas a effetto serra“.

Bando Axel Regione Lombardia: come funziona e suddivisione delle domande

A seconda del tipo di intervento, il bando Axel della Regione Lombardia prevede un contributo a fondo perduto che può coprire dal 50% fino al 100% del costo sostenuto (entro un massimo di 200 mila euro per ogni beneficiario ammesso).

L’agevolazione è prevista per:

  • fornitura e installazione di un nuovo impianto fotovoltaico integrato con un sistema di accumulo di energia. In questo caso, il contributo copre fino al 50% delle spese sostenute;
  • fornitura e installazione di un nuovo sistema di accumulo connesso a un impianto fotovoltaico preesistente. Qui gli incentivi coprono fino al 100% delle spese per il solo sistema di accumulo.

Per le Comunità Montane e per i Comuni con popolazione residente fino a 5 mila abitanti, invece, il contributo copre fino al 90% delle spese per la prima tipologia di intervento, ovvero nuovi impianti fotovoltaici con accumulo.

In totale, le 455 domande che verranno finanziate con le nuove risorse prevedono un contributo di 19 milioni e 460 mila euro circa, di cui quasi 13 milioni per i Piccoli Comuni. Di seguito, ecco la suddivisione:

  • Bergamo: 106 domande per 4.386.581,66 euro (il 47% per Piccoli Comuni);
  • Brescia: 80 domande per 3.185.529,30 euro (l’84% per Piccoli Comuni);
  • Como: 26 domande per 993.130,88 euro (l’84% per Piccoli Comuni);
  • Cremona: 18 domande per 736.610,30 euro (l’86% per Piccoli Comuni);
  • Lecco: 16 domande per 828.500,68 euro (l’85% per Piccoli Comuni);
  • Lodi: 9 domande per 542.468,31 (il 100% per Piccoli Comuni);
  • Mantova: 34 domande per 1.242.159,76 euro (il 64% per Piccoli Comuni);
  • Milano: 44 domande per 2.009.169,30 (il 28% per Piccoli Comuni);
  • Monza e Brianza: 16 domande per 871.588,91 euro (il 40% per Piccoli Comuni);
  • Pavia: 45 domande per 1.730.459,55 (l’85% per Piccoli Comuni);
  • Sondrio: 25 domande per 1.420.090,64 euro (l’82% per Piccoli Comuni);
  • Varese: 36 domande per 1.515.675,72 euro (il 74% per Piccoli Comuni).

Fotovoltaico con accumulo: sistemi efficienti, con 3 batterie in parallelo

Scegliere batterie e inverter di ultima generazione è importante per avere sistemi di accumulo fotovoltaico flessibili ed efficienti.

Le BYD Battery-Box Premium, al litio ferro fosfato (LFP), permettono di collegare in serie fino a 3 batterie identiche, per raggiungere capacità di accumulo anche molto elevate, a seconda del modello:

  • BYD Battery-Box Premium HVS: da 2 a 5 moduli batteria collegati in serie. Capacità massima 38.4 kWh;
  • BYD Battery-Box Premium HVM: da 3 a 8 moduli batteria collegati in serie. Capacità massima 66.2 kWh.

Inoltre, queste batterie, senza cobalto, si caratterizzano anche per un lungo ciclo di vita e il rispetto dei più alti standard di sicurezza.

Compatibili con gli inverter Fronius GEN24 Plus (modelli Primo e Symo) e Kostal (Plenticore), le nuove batterie BYD rappresentano una scelta efficace per progettare impianti fotovoltaici con accumulo versatili, grazie all’ampio ventaglio di soluzioni possibili.

Per approfondire, leggi qui l’articolo dedicato: Fino a 3 batterie BYD in parallelo, con inverter Fronius e Kostal.

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