Auto elettriche in Italia: +109% di immatricolazioni rispetto al 2018

Michael Hackhofer / 21 Ottobre, 2019 / E-Mobility

Sono 6.453 le auto elettriche immatricolate in Italia nei primi 8 mesi del 2019: un dato che segna un incremento del 109% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente

Sono 6.453 le auto elettriche immatricolate in Italia nei primi 8 mesi del 2019: un dato che segna un incremento del 109% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche se in realtà la quota di mercato rimane ancora molto bassa.

L’analisi, effettuata dal Centro Studi e Statistiche UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) mette in evidenza, da un lato, un trend in netta crescita ma, dall’altro, conferma il fatto che tale evoluzione non sia ancora sviluppata come in altri Paesi: i BEV (Battery Electric Vehicle) in Italia, infatti, al momento coprono solo lo 0,5% del totale.

Il +109% registrato da gennaio ad agosto 2019 è, comunque, un segnale molto positivo: vediamo, in questo articolo, quali sono i dati più interessanti dell’analisi.

Auto elettriche in Italia: alcuni dati

L’aumento di immatricolazioni di veicoli elettrici in Italia coinvolge, per la maggior parte, i privati, che rappresentano il 41%.

Al secondo posto, con il 30,7%, segue il noleggio a lungo termine, mentre le altre immatricolazioni BEV riguardano:

  • flotte società (17,4%);
  • costruttori e dealer (8,3%);
  • altri noleggi (1,3%);
  • noleggio a breve termine e PA (0,7%).

Aumentano, rispetto al 2018, anche le diverse tipologie di modelli elettrici immatricolati, che passano da 22 a 26.

Per quanto riguarda i privati, il 72,4% di questi veicoli è stato acquistato da uomini: un dato superiore del 13,2% rispetto ai valori che riguardano le altre alimentazioni.

Molto interessante anche la percentuale relativa alla fascia d’età più rappresentativa: quella tra i 46 e 55 anni rappresenta ben il 32,8% delle nuove vetture elettriche immatricolate nei primi 8 mesi del 2019.

In quali città si vende il maggior numero di auto elettriche?

Nonostante la maggior parte degli acquisti di auto elettriche si concentri nel Nord Italia (per i 3/4 del totale) la città con il maggior numero di immatricolazioni è Roma, con 161 modelli contro gli 85 del 2018 (sempre con riferimento al periodo gennaio-agosto).

La top 10 delle città con il più alto numero di immatricolazioni di BEV è la seguente:

  • Roma, 161;
  • Milano, 130;
  • Bologna, 33;
  • Firenze, 33;
  •  Torino, 28;
  • Verona, 27;
  • Brescia, 26;
  • Trento, 19;
  • Bolzano, 17;
  • Modena, 17.

L’analisi UNRAE evidenzia anche quali sono le tipologie di alimentazione dei veicoli che gli utenti danno in permuta per l’acquisto di vetture elettriche (in questo caso, sono stati presi in esame i primi 5 mesi dell’anno). Per il 45% si tratta di auto diesel, mentre per il 35% sono a benzina.

Figura, tra queste, anche un 10% di auto elettriche, dovuto al fatto che spesso le case automobilistiche riservano offerte vantaggiose, in occasione dell’uscita dei nuovi modelli elettrici, per coloro che hanno acquistato le versioni precedenti.

Auto elettriche: un mercato in evoluzione

Pur essendo ancora in piena evoluzione, il mercato della mobilità elettrica sta pian piano appropriandosi di quote sempre più rilevanti.

In generale, al di là di incentivi e agevolazioni previste da ogni singolo Paese, oggi il costo di un veicolo a zero emissioni è ancora maggiore rispetto a quello di vetture a benzina o a diesel, ma la situazione potrebbe cambiare in tempi molto brevi.

Secondo quanto emerge dal report Electric Vehicle Outlook, pubblicato da Bloomberg NEF, le auto elettriche potrebbero essere più economiche di quelle a combustione già dal 2022.

Questo elemento, in aggiunta all’aumento delle infrastrutture di ricarica, potrebbe dare la spinta decisiva alla diffusione delle e-car su scala globale: la scelta di un veicolo elettrico o meno, infatti, a quel punto non dipenderebbe più dai costi di acquisto dell’uno o dell’altro, ma sarebbe più legata a fattori quali usabilità, risparmio nella tipologia di alimentazione e sostenibilità ambientale.

L’evoluzione delle tecnologie, inoltre, renderà questi veicoli sempre più performanti e a lunga autonomia, sebbene già oggi vi siano modelli in grado di garantire centinaia di km con una carica completa.

Crescerà, di conseguenza, anche l’esigenza di installare stazioni di ricarica domestiche affidabili e universali. KEBA KeContact P30, ad esempio, è una wallbox di ricarica in grado di coprire, con un unico prodotto, l’intera gamma di veicoli elettrici, plug-in ibridi e applicazioni.

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