Incentivi auto elettriche ed ecologiche: nuovo bando in Friuli

Michael Hackhofer / 10 Settembre, 2019 / E-Mobility

Nuovi incentivi per auto elettriche ed ecologiche in Friuli Venezia Giulia, grazie al bando al via dal 17 settembre 2019.

Le misure di sostenibilità e d’incentivazione alla diffusione di vetture non inquinanti stanno crescendo non solo a livello globale ma, pian piano, anche in Italia. Se è vero che altri Paesi sono nettamente più avanti nel processo di elettrificazione (ad esempio la Norvegia, nazione con il più alto rapporto tra abitanti complessivi e auto elettriche vendute), d’altro canto anche nel mercato italiano si iniziano a vedere piccoli segnali di crescita (per approfondire, leggi qui l’articolo sull’E-Mobility Report 2018).

La Regione Friuli ha messo a disposizione nuove risorse per l’acquisto di auto ecologiche, con alcune novità rispetto al 2017, volte ad ampliare i soggetti beneficiari: vediamo maggiori dettagli in questo articolo.

Incentivi auto elettriche ed ecologiche: a chi spettano

Gli incentivi previsti dal nuovo bando del Friuli Venezia Giulia si rivolgono a coloro che rottamano un veicolo a benzina o a gasolio (Euro 0, 1, 2, 3 o 4) per acquistarne uno ecologico.

Entrambe le vetture, sia quella da rottamare che quella nuova, devono essere di categoria M1, ovvero veicoli destinati al trasporto di persone, con al massimo 8 posti a sedere (oltre a quello del conducente).

Tuttavia, a differenza di quanto previsto dal precedente bando del 2017, il veicolo acquistato, che dev’essere adibito ad uso privato, può essere non solo elettrico o ibrido, ma anche bifuel (benzina/metano). Inoltre, possono beneficiare degli incentivi anche i veicoli acquistati a chilometro zero o quelli usati, a determinate condizioni.

Nello specifico, le auto che rientrano tra gli incentivi sono quelle:

  • nuove di fabbrica e di prima immatricolazione;
  • a chilometro zero (immatricolate da meno di due anni);
  • usate (immatricolate da meno di due anni);

e con alimentazione:

  • bifuel (benzina e metano) di cilindrata non superiore a 4.000 cc, che rientrino nella categoria Euro 6;
  • ibrida (di cilindrata non superiore a 4.000 cc e che rientrino nella categoria Euro 6);
  • elettrica.

Bando auto elettriche ed ecologiche in Friuli: contributo previsto

Il Bando della Regione Friuli Venezia Giulia prevede un contributo a parziale copertura delle spese sostenute per l’acquisto di una delle tipologie di veicolo citate nel precedente paragrafo.

Il regolamento prevede un importo maggiore per i veicoli nuovi rispetto a quelli usati, così come un contributo più elevato per le auto elettriche (quelle che inquinano meno, tra le tipologie incluse nel bando).

Per veicoli nuovi e a chilometro zero sono, dunque, previsti:

  • 5.000 euro per l’acquisto di veicoli elettrici;
  • 4.000 euro per l’acquisto di veicoli ibridi;
  • 3.000 euro per l’acquisto di veicoli bifuel (alimentati a benzina e metano).

Per le vetture usate, invece, il contributo è di:

  • 2.500 euro per l’acquisto di veicoli elettrici;
  • 2.000 euro per l’acquisto di veicoli ibridi;
  • 1.500 euro per l’acquisto di veicoli bifuel (alimentati a benzina e metano).

Questo contributo su auto elettriche ed ecologiche è cumulabile, nel limite del 100% della spesa sostenuta, con gli altri incentivi previsti dalle misure statali. Chi acquista un veicolo elettrico, dunque, può arrivare ad ottenere un contributo complessivo anche di 11 mila euro.

Soggetti beneficiari e presentazione delle domande

Innanzitutto, i soggetti che possono beneficiare di questo Bando su auto elettriche ed ecologiche devono:

  • essere persone fisiche residenti in Friuli Venezia Giulia (alla data di presentazione della domanda);
  • aver ordinato/acquistato il nuovo veicolo a partire dal 1° agosto 2019.

Altra novità, rispetto all’edizione precedente del bando, è l’innalzamento del tetto di reddito del nucleo familiare, passato da 85 mila euro a 150 mila euro per includere un maggior numero di persone.

Il veicolo da rottamare, invece, deve:

  • appartenere alla categoria M1;
  • essere a benzina o a gasolio Euro 0, 1, 2, 3 o 4;
  • essere intestato al soggetto richiedente o a un familiare convivente (in qualità di proprietario o comproprietario).

La domanda andrà presentata alla Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura (CCIAA) nella circoscrizione territoriale ove è compreso il Comune di residenza di chi richiede il contributo.

Sarà possibile inviare la richiesta:

  • a partire dal 17 settembre 2019;
  • in ogni caso, entro 6 mesi dalla data di acquisto del veicolo.

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