Incentivi colonnine elettriche in Lombardia: 3,7 milioni per le PMI

Michael Hackhofer / 2 Luglio, 2021 / E-Mobility

Con un mercato in forte sviluppo, come quello della mobilità elettrica, le aziende possono davvero svolgere un ruolo cruciale nella diffusione di veicoli a zero emissioni.

Mettere a disposizione dei punti di ricarica aziendali, infatti, può rappresentare un vantaggio importante per i dipendenti, che possono così sfruttare le diverse ore giornaliere trascorse sul lavoro per ricaricare il proprio veicolo in modo rapido ed efficiente. Una situazione a volte non facile da realizzare a casa, ad esempio per chi non ha a disposizione box privati o sufficiente potenza per coprire sia il fabbisogno di energia richiesto dalle normali attività domestiche (illuminazione, elettrodomestici, ecc) sia quello necessario per ricaricare l’auto.

Una maggiore accessibilità, dunque, può fornire una spinta ulteriore verso soluzioni di mobilità sostenibile. Vediamo in cosa consistono gli incentivi previsti in Lombardia.

Colonnine di ricarica per le PMI: come funzionano gli incentivi

Con una delibera approvata dalla Giunta regionale, è stata messa a disposizione una somma complessiva di 3.750.000 euro a fondo perduto per la realizzazione di colonnine di ricarica elettrica in piccole e medie imprese della Lombardia.

Tali risorse sono ripartite in due anni, ovvero:

  • 750.000 euro nel 2021;
  • 000.000 euro nel 2022.

L’iniziativa, promossa dagli assessori Raffaele Cattaneo (Ambiente e Clima) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile), fa seguito a quella rivolta agli enti pubblici lo scorso 15 febbraio 2021 (per i quali sono stati stanziati – per lo stesso motivo – 5 milioni di euro a fondo perduto).

I 3,75 milioni sono stati messi a disposizione dall’accordo del 2020 tra Regione Lombardia e Ministero per il Sud e Coesione territoriale.

Le PMI possono quindi usufruire di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 150 mila euro. Esso non è, però, cumulabile con altri contributi per investimento di natura regionale, statale e comunitaria per le medesime opere.

Colonnine di ricarica e non solo: riaperto il bando “Rinnova Autovetture 2021”

Come evidenziato dall’assessore Cattaneo, l’obiettivo degli incentivi è quello di “aumentare la mobilità sostenibile per favorire l’utilizzo di veicoli a emissioni zero. L’intento è infatti quello di ridurre i gas climalteranti nonché gli inquinanti, quali Pm10 ed Nox”.

L’assessore Terzi, invece, ha sottolineato come la Regione stia proseguendo il suo impegno in favore della mobilità elettrica: “Questa come le altre misure messe in campo mirano ad agevolare la diffusione delle infrastrutture di ricarica. Tutto ciò per consentire ai cittadini di scegliere liberamente e consapevolmente il veicolo elettrico. Fondamentale infatti è garantire una progressiva capillarità nella copertura del territorio“.

In effetti, come raccontato in questo articolo del nostro blog, la sensibilità degli utenti verso gli incentivi per le auto elettriche in Lombardia era stata considerevole anche nei mesi precedenti. Per il bando “Rinnova Autovetture e Motoveicoli 2021”, ad esempio, i 16,2 milioni stanziati a marzo per la sostituzione di veicoli inquinanti con auto elettriche o ibride erano andati esauriti nel giro di pochi giorni.

Ora, come annunciato dalla Regione Lombardia, sono stati rinnovati i pacchetti di incentivi per questa tipologia di bando, rivolto ai privati. Oltre alla finestra riservata alle persone fisiche che avevano già presentato domanda a marzo 2021 (linea A – dal 17 al 28 giugno – con dotazione finanziaria di 12 milioni), dal 30 giugno 2021 il bando è di nuovo aperto a tutti i residenti lombardi in possesso dei requisiti richiesti, fino a esaurimento delle risorse (linea B – 18 milioni stanziati).

Colonnine di ricarica auto elettriche: le soluzioni Wallbox

Wallbox rappresenta una delle ultime novità introdotte nel catalogo BayWa r.e. per quanto riguarda la mobilità elettrica.

Grazie alle diverse soluzioni proposte, infatti, permette di coprire diverse esigenze e scenari di applicazione. Oltre alla stazione di ricarica Pulsar Plus, per le installazioni in ambito residenziale, il modello Wallbox Copper SB trifase è pensato appositamente per il contesto aziendale, quindi con la possibilità di avere diversi fruitori della stessa colonnina di ricarica.

Dotato di sistema anti-blackout, che monitora la rete e adatta la potenza di ricarica a seconda di quella disponibile, dispone di riconoscimento utente tramite card RFID o app MyWallbox.

Wallbox Copper SB ha una potenza di ricarica massima di 22 kW e connettore di tipo 2. Inoltre, è sempre connesso via Wi-Fi o Bluetooth alla piattaforma di gestione della ricarica, dalla quale è possibile monitorare più utenti e distribuire la potenza disponibile tra i vari caricatori.

Per approfondire, leggi qui l’articolo “Stazioni di ricarica auto elettriche: le soluzioni Wallbox” oppure vai alla pagina prodotto di Copper SB.

Sei un installatore o un progettista di impianti fotovoltaici? Non esitare a contattarci per avere tutti i dettagli e le informazioni che ti servono.

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