Contratti PPA (Power Purchase Agreement): cosa sono

Michael Hackhofer / 15 Febbraio, 2021 / Fotovoltaico

I contratti PPA (Power Purchase Agreement) stanno emergendo come soluzione sempre più utilizzata a livello globale, per investire nelle rinnovabili e coniugare le esigenze di produttori e consumatori.

Molto utilizzati negli Stati Uniti, che ad oggi rappresentano il mercato più grande in questo ambito, nel campo dell’energia eolica e fotovoltaica gli accordi PPA si stanno rivelando molto vantaggiosi, soprattutto per la possibilità di sviluppare impianti anche in assenza di incentivi statali.

Dunque, cosa sono i Power Purchase Agreement e quali sono stati i numeri nell’ultimo anno? Scopriamolo subito.

Cos’è e come funziona un contratto PPA (Power Purchase Agreement)

Un accordo PPA prevede la stipulazione di un contratto a medio-lungo termine tra un produttore di energia elettrica e un’azienda consumatrice: mentre il primo è in possesso di un impianto che produce energia, la seconda firma un accordo di acquisto dell’energia prodotta a condizioni particolarmente vantaggiose.

Poiché eolico e fotovoltaico presentano spese iniziali di investimento molto alte ma costi di manutenzione ed esercizio ridotti (non vi è, infatti, nessun combustibile da acquistare), il PPA risulta interessante per le energie rinnovabili in quanto è possibile sapere da subito quali saranno i ricavi futuri e il tempo necessario per il rientro dell’investimento.

Gli accordi stipulati permettono in questo modo:

  • alle aziende: di risparmiare sull’energia elettrica, senza costi iniziali, e raggiungere più velocemente i propri obiettivi di sostenibilità;
  • ai produttori: una volta recuperata la spesa per l’investimento, di guadagnare dalla vendita dell’energia.

Un Power Purchase Agreement viene definito “on-site” quando l’impianto di produzione viene installato sul sito aziendale del consumatore. Quindi l’impianto è comunque di proprietà del produttore, che vende l’energia elettrica in loco, all’impresa che necessita della stessa.

Un PPA, tuttavia, può essere anche “off-site“: l’impianto non si trova presso la sede dell’azienda, perché magari non dispone di spazi adeguati o emergono vincoli logistici o ambientali. Semplicemente il consumatore acquista energia pulita dal produttore, il quale provvede a fornirgliela tramite la rete pubblica.

PPA ed energia pulita: alcuni numeri nel 2020

I contratti PPA sono particolarmente vantaggiosi per aziende con elevati consumi di elettricità.

Non a caso, negli ultimi anni, le grandi realtà mondiali che si sono poste come obiettivo quello di diventare 100% green sono in netta crescita. Questo grazie ad una crescente sensibilizzazione al tema della sostenibilità, vista come un valore importante per clienti e investitori. E i contratti PPA si stanno rivelando come principale soluzione adottata per la transizione energetica delle imprese.

Come evidenziato in una ricerca pubblicata da BloombergNEF (BNEF), a livello globale le aziende hanno contrattualizzato, nel 2020, forniture di energia pulita a lungo termine per 23,7 GW: un dato che, nonostante la pandemia da Covid-19, ha visto un incremento del 18% rispetto al 2019.

A guidare la classifica sono ancora gli USA, con 11,9 GW di PPA aziendali (in calo rispetto ai 14,1 GW dell’anno precedente), mentre in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) i volumi sono quasi triplicati.

A livello aziendale, Amazon è stato il principale acquirente di energia pulita nel 2020, con 35 distinti PPA e 5,1 GW di potenza. Ora, con 7,5 GW acquistati in totale, l’impresa fondata da Jeff Bezos ha scavalcato anche Google (6,6 GW) e Facebook (5,9 GW), piazzandosi al primo posto mondiale.

PPA e fotovoltaico: è di BayWa r.e. il primo accordo in Polonia

Di recente, BayWa r.e. e HeidelbergCement hanno firmato un corporate Power Purchase Agreement di 10 anni per l’acquisto di energia elettrica relativo al parco solare di Witnica in Polonia.

Una partnership storica, dato che si tratta del primo parco solare polacco, su larga scala, realizzato senza sovvenzioni statali e supportato da un contratto PPA.

Quello di Witnica, con 64,6 MWp, sarà anche il più grande del Paese: sviluppato e costruito da BayWa r.e., il completamento è previsto per la prima metà del 2021.

Questo il commento di Andrea Grotzke, direttore globale di BayWa r.e. Energy Solutions: “Siamo lieti di vedere che non solo in Polonia, ma in tutto il mondo, le aziende si stanno rifornendo di elettricità verde attraverso i corporate PPA. Come modello unico per la Polonia, questo PPA serve come struttura economica per una copertura a prezzo fisso contro l’aumento dei costi dell’elettricità. Assicurarsi l’energia dal solare non solo riduce l’emissione di CO2 di un’azienda, ma si traduce anche in un risparmio significativo sulla bolletta energetica aziendale“.

Entro i prossimi cinque anni, inoltre, l’obiettivo di BayWa r.e. è quello di realizzare progetti solari ed eolici in Polonia con una capacità totale installata di oltre 1 GW.

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Un accordo PPA prevede la stipulazione di un contratto a medio-lungo termine tra un produttore di energia elettrica e un’azienda consumatrice: mentre il primo è in possesso di un impianto che produce energia, la seconda firma un accordo di acquisto dell’energia prodotta a condizioni particolarmente vantaggiose.

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