Investimenti nelle rinnovabili: USA, Cina e Australia in testa

Michael Hackhofer / 11 Gennaio, 2021 / Sostenibilità

Lo scorso novembre Ernst & Young (EY) ha pubblicato la nuova edizione dell’indice RECAI, che classifica i più importanti Paesi al mondo in base all’attrattività degli investimenti nelle rinnovabili e alle opportunità di implementazione.

USA e Cina si confermano le due super potenze alla guida di questa speciale graduatoria, che viene aggiornata due volte all’anno, mentre al terzo posto, un po’ a sorpresa, entra per la prima volta l’Australia.

Solo diciassettesima, al momento, l’Italia, che comunque guadagna due posizioni. Vediamo, in questo articolo, alcuni dei risultati più importanti e la situazione dei principali Paesi nell’ambito degli investimenti in energie rinnovabili.

Investimenti nelle rinnovabili: USA, Cina e Australia nella top 3

L’indice RECAI (acronimo di Renewable Energy Country Attractiveness Index) classifica i 40 migliori Paesi del mondo in base all’andamento delle fonti rinnovabili.

L’edizione di novembre 2020 (la cinquantaseiesima in totale) ha ovviamente tenuto conto anche dei nuovi trend globali, sulla base di quanto registrato durante il lockdown per il COVID-19, quando il grande calo della domanda di energia ha portato a un’impennata della quota di energie rinnovabili.

Come detto, USA e Cina si confermano rispettivamente al primo e al secondo posto. Tra l’altro, nonostante a fine 2020 si siano concluse le sovvenzioni statali cinesi, con la crisi COVID-19 che ha colpito il 10% delle nuove aggiunte di capacità, tuttavia la produzione di pannelli solari in Cina è cresciuta del 15,7% rispetto al 2019.

Se negli Stati Uniti c’è ancora attesa di vedere come si muoverà il neopresidente Joe Biden in tema di politiche green e rinnovabili, intanto l’Australia guadagna posizioni e si classifica al terzo posto della graduatoria. Come evidenziato nel report, essa potrebbe diventare un Paese leader nell’esportazione di energia verde, grazie a sviluppatori e investitori che stanno guidando una rinnovata crescita del settore delle rinnovabili in Australia.

Investimenti nelle rinnovabili, in Italia e negli altri Paesi

Se l’Australia rappresenta forse la sorpresa dell’ultima classifica mondiale, anche l’India recupera terreno: dopo essere stata a lungo nella top 3, prima di scivolare addirittura al settimo posto, si piazza ora in quarta posizione, superando 35 GW di potenza totale installata nel fotovoltaico.

L’attrattività dell’India è data anche da aste molto competitive, con tariffe ridotte e nuovi ambiziosi obiettivi per arrivare a 172 GW entro il 2022 e a 510 GW entro il 2030.

E l’Italia? Come anticipato, pur guadagnando due posizioni, il nostro Paese si posiziona 17° e quindi ancora lontano dalla top ten. I punteggi più alti li registra nell’idroelettrico, nelle biomasse e nel solare fotovoltaico.

Di seguito, ecco quali sono i 10 Paesi con indice RECAI più alto:

  • Stati Uniti, 70.2;
  • Cina, 67.8;
  • Australia, 66.4;
  • India, 65.2;
  • Regno Unito, 64.2;
  • Germania, 63.7;
  • Francia, 63.5;
  • Giappone, 61.3;
  • Paesi Bassi, 58.8;
  • Spagna, 58.0.

Davanti all’Italia (che ha un punteggio di 55.0) vi sono anche Cile, Danimarca, Corea del Sud, Irlanda, Brasile e Canada.

Le opportunità del Superbonus 110% per accelerare la transizione energetica

Come emerge anche dal New Energy Outlook 2020, se da un lato il calo della domanda di energia legato alla pandemia COVID-19 permetterà di rimuovere circa 2,5 anni di emissioni aggregate (da qui ai prossimi 30 anni), dall’altro la riduzione delle emissioni deve viaggiare 10 volte più velocemente per mantenere l’aumento della temperatura globale al di sotto dei due gradi.

La decarbonizzazione assume, quindi, un ruolo cruciale non solo in ottica ambientale ma anche di ripresa economica, ma è chiaro come sia sempre più urgente mettere in atto il prima possibile misure concrete edd efficaci.

In Italia, secondo il rapporto “Gli italiani, il solare e la green economy“, il 90% degli intervistati si dichiara preoccupato per i cambiamenti climatici, mentre per l’82% si sta facendo ancora poco per contrastare il fenomeno.

In questo, il Superbonus può senz’altro favorire una maggior diffusione del fotovoltaico e di soluzioni di miglioramento energetico, con il 63% degli italiani che afferma di aver sentito parlare dell’agevolazione e di essere interessato soprattutto ad interventi quali:

  • rivestimenti esterni con isolanti, 24%;
  • impianto fotovoltaico, 20%;
  • doppi vetri, 11%;
  • pannelli solari per acqua calda, 11%.

Investire nelle energie rinnovabili significa iniziare subito a realizzare un futuro sostenibile: se sei un installatore o un progettista, e vuoi sapere come possiamo aiutarti nell’usufruire del Superbonus 110% per i tuoi impianti fotovoltaici, contattaci senza impegno per parlare con un nostro professionista.

Share This: