Energia pulita: i progetti di sostenibilità di Facebook

Gloria Cipressi / 2 Novembre, 2020 / Sostenibilità

Tra i colossi mondiali che stanno investendo in progetti di sostenibilità, Facebook già da anni sta cercando di adottare misure drastiche di riduzione delle emissioni e di efficienza energetica.

Nel 2019, secondo la Renewable energy buyers alliance, l’azienda è stata riconosciuta come primo acquirente di energie rinnovabili negli USA, mentre uno studio del Bloomberg NEF la posiziona al secondo posto nel mondo (dietro solo a Google).

Il “Sustainability Report 2019“, pubblicato quest’anno, aiuta ad avere un quadro delle iniziative e degli obiettivi che Facebook sta perseguendo in ottica di sostenibilità ambientale: vediamo alcuni degli elementi principali.

Facebook e sostenibilità: riduzione delle emissioni di gas serra

Nel 2017 Facebook è stata una delle prime imprese a garantire il pieno sostegno all’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, impegnandosi a ridurre le emissioni di gas serra e a sviluppare nuove soluzioni per un mondo più sostenibile.

Rispetto a tale anno, nel 2018 l’azienda ha registrato una riduzione del 42% delle emissioni, mentre nel 2019 il calo è stato del 59% (sempre con riferimento ai valori del 2017), ovvero 364 mila tonnellate di CO2 in meno. L’obiettivo, entro la fine del 2020, è arrivare a una riduzione del 75%.

Nel 2019, inoltre, per la prima volta sono state compensate anche le emissioni dovute ai viaggi di lavoro di alcuni team di dipendenti, oltre ai viaggi aerei per 11 grandi eventi interni.

In sostanza, sono state compensate circa 100 mila tonnellate di carbonio, che – come indicato da Facebook stessa – equivarrebbero a quelle di circa 22 mila vetture tolte dalla circolazione ogni anno.

Zero netto di emissioni e utilizzo delle energie rinnovabili: gli obiettivi

Il GHG Protocol classifica le emissioni di gas serra in 3 ambiti:

  • Scope 1: emissioni dirette, derivanti da risorse controllate e di proprietà dell’azienda;
  • Scope 2: emissioni indirette, derivanti dalla produzione di energia acquistata;
  • Scope 3: emissioni indirette (non incluse nello Scope 2) che si verificano nella catena del valore dell’azienda (comprese le emissioni a monte e a valle).

Tra gli obiettivi annunciati da Facebook, dunque, vi è quello di arrivare:

  • entro la fine del 2020, a zero emissioni nette di gas serra per quelle degli Scope 1 e 2;
  • entro il 2030, a zero emissioni nette di gas serra per la catena del valore (Scope 3).

Già dal 2011, inoltre, l’azienda si è impegnata a supportare le proprie strutture con il 100% di energia rinnovabile.

Da allora, l’utilizzo di energia green è stato esteso anche alle attività globali, arrivando a percentuali del 75% nel 2018 e dell’86% nel 2019: l’obiettivo, entro fine 2020 è raggiungere il 100%.

Tra l’altro, a fine 2019, l’azienda contava in totale oltre 5 GW di progetti di energia rinnovabile sotto contratto. Solo lo scorso anno, inoltre, sono stati stipulati altri contratti per 1,7 GW, sufficienti per alimentare più di 1,6 milioni di famiglie americane.

Energia pulita e non solo: gli altri progetti di sostenibilità

I progetti di sostenibilità di Facebook non si limitano alla riduzione delle emissioni di carbonio e all’uso delle energie rinnovabili, ma coinvolgono, in realtà, molti ambiti diversi.

Negli uffici e nei data center, ad esempio, sono state applicate soluzioni volte alla riduzione e ottimizzazione dei consumi di acqua, investendo in progetti di raffreddamento altamente efficienti o in sistemi circolari, che permettano di riutilizzare il più possibile l’acqua prima di indirizzarla agli impianti di depurazione.

Gli stessi luoghi di lavoro sono stati progettati per essere sostenibili: non per quanto riguarda la costruzione degli edifici, con l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale, ma anche a livello di efficienza operativa e di riduzione dei rifiuti.

L’azienda, inoltre, sta puntando tanto anche sul coinvolgimento di partner e fornitori nelle tematiche ambientali, sia in un’ottica di consapevolezza (per una catena di fornitura responsabile) ma anche di individuazione e miglioramento delle aree a maggior impatto ambientale.

Come sottolineato da Mark Zuckerberg, “Il cambiamento climatico è una crisi che saremo in grado di affrontare solo se lavoreremo tutti insieme su scala globale e Facebook si impegna a fare la sua parte e ad aiutare a ispirare un’azione reale nella nostra comunità. Stiamo adottando misure per ridurre le nostre emissioni con l’obiettivo di raggiungere lo zero netto per la catena del valore della nostra azienda entro il 2030“.

Per approfondire, qui trovi il Sustainability Report 2019 completo.

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