Aziende green: Apple a impatto zero sul clima entro il 2030

Michael Hackhofer / 3 Settembre, 2020 / Energy Solutions

Come annunciato nell’Environmental Progress Report 2020 l’azienda si impegnerà ad azzerare del tutto la propria carbon footprint entro il 2030: scopri di più

Apple accelera in tema di sostenibilità ambientale, per essere un esempio virtuoso e anticipare di 20 anni gli obiettivi fissati dall’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change).

Come annunciato nell’Environmental Progress Report 2020, infatti, l’azienda di Cupertino si impegnerà ad azzerare del tutto la propria carbon footprint entro il 2030, riducendo le emissioni di gas del 75% entro tale anno e compensando il restante 25% con nuove soluzioni per la rimozione dei gas serra.

Un obiettivo senza dubbio ambizioso, che coinvolgerà ogni livello dell’impresa, della filiera e del ciclo produttivo, ma che conferma l’impegno di Apple verso un futuro sostenibile: già da un paio d’anni, infatti, il 100% delle strutture sono alimentate da energia rinnovabile (come avevamo raccontato in questo articolo). Vediamo, dunque, quali saranno gli step principali sui quali Apple si focalizzerà per arrivare ad avere un impatto nullo sul clima entro i prossimi 10 anni.

Zero emissioni e non solo: il ruolo chiave del riciclo

Uno degli aspetti chiave sui quali Apple sta concentrando la propria attenzione riguarda, innanzitutto, quello legato al riciclo.

Aumentare il recupero di risorse ottenute dai prodotti obsoleti e l’uso di materiali riciclati per produrre quelli nuovi, permette di ottimizzare i consumi e ridurre le emissioni di gas serra. Una delle ultime innovazioni, in questo senso, è rappresentata dal robot Dave, in grado di smontare il Taptic Engine degli smartphone e recuperare materiali come tungsteno e magneti in terre rare.

Già lo scorso anno Apple aveva ridotto di 4,3 milioni di tonnellate la propria carbon footprint, tramite soluzioni innovative di progettazione dei nuovi dispositivi e di riutilizzo di materiali (in 11 anni, la quantità media di energia consumata dai prodotti Apple è scesa del 73%).

Attualmente, il Material Recovery Lab di Austin, in Texas, si occupa proprio dello sviluppo di tecnologie per il riciclo dei dispositivi elettronici, mentre la nuova collaborazione con la Carnegie Mellon University permetterà di studiare nuove soluzioni all’avanguardia. Come annunciato da Apple stessa, tutti gli iPhone, iPad, Mac e Apple Watch rilasciati nell’ultimo anno sono stati realizzati con materiali riciclati.

Gli investimenti in energia rinnovabile e rimozione dei gas serra

Se da un lato Apple è già da tempo alimentata al 100% da energia green, dall’altro proseguirà anche nei prossimi anni nella creazione di nuovi impianti e nel supportare il passaggio dell’intera filiera all’energia pulita.

Al momento, più dell’80% di energia rinnovabile utilizzata nelle proprie strutture proviene da impianti realizzati da Apple stessa, mentre oltre 70 fornitori hanno già confermato il loro impegno nel passaggio alle rinnovabili. In questo modo, l’azienda arriverà a un totale di 8 gigawatt di impianti che alimenteranno la produzione dei propri dispositivi, eliminando ogni anno 14,3 milioni di tonnellate di CO2.

Apple sta anche attivando uno dei più grandi impianti fotovoltaici della Scandinavia e due nuovi progetti per fornire energia a comunità delle Filippine e della Thailandia. Oltre alla produzione di energia, poi, l’azienda sta investendo anche in soluzioni innovative per eliminare i gas serra: da quelle tecnologiche (sviluppo del primo processo diretto di fusione dell’alluminio senza emissioni di carbonio) a quelle naturali, volte a ripristinare e proteggere foreste ed ecosistemi.

Impatto zero: un segnale di cambiamento su larga scala

Tra i nuovi progetti in fase di lancio, Apple vuole creare anche un Impact Accelerator focalizzato su investimenti per:

  • imprese di proprietà di minoranze, che promuovono cambiamenti positivi all’interno della filiera;
  • comunità danneggiate in modo sproporzionato dai rischi ambientali.

Tale progetto rientra nell’ambito della Racial Equity and Justice Initiative, fondo da 100 milioni di dollari per iniziative su istruzione, uguaglianza economica e riforma del sistema penale.

Come dichiarato da Tim Cook, CEO di Apple, “Le innovazioni alla base del nostro percorso ambientale non fanno solo bene al pianeta: ci hanno permesso di creare prodotti più efficienti sul piano dei consumi e di rendere disponibili nuove fonti di energia pulita nel mondo. La lotta contro i mutamenti climatici può gettare le basi di una nuova era all’insegna dell’innovazione, delle opportunità di lavoro e di una crescita economica duratura. Impegnandoci a diventare un’azienda a impatto zero, contiamo di dare un segnale capace di un cambiamento su larga scala”.

Vuoi conoscere altri progetti green? Leggi qui gli obiettivi di Microsoft per eliminare la propria carbon footprint entro il 2030.

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