Progetti green: il programma “L’Oréal For The Future”

Michael Hackhofer / 13 Luglio, 2020 / Sostenibilità

L’Oréal for the Future è il nuovo programma dell’azienda francese, che ha deciso di stanziare 150 milioni di euro per intensificare i propri sforzi e far fronte alle nuove sfide ambientali

Un progetto concreto di sostenibilità, per accelerare il processo di trasformazione verso un futuro più sostenibile. L’Oréal for the Future è il nuovo programma dell’azienda francese, che ha deciso di stanziare 150 milioni di euro per intensificare i propri sforzi e far fronte alle nuove sfide ambientali.

“Questo è un momento cruciale. Il momento di scegliere che tipo di mondo vogliamo per il domani” – ha sottolineato Jean-Paul Agon, presidente e CEO di L’Oréal. “Negli ultimi dieci anni, abbiamo intrapreso una profonda trasformazione per ridurre il nostro impatto su tutta la nostra catena del valore, a volte abbiamo addirittura superato i nostri obiettivi già molto ambiziosi. Tuttavia, con l’aumento delle preoccupazioni ambientali e sociali, sappiamo che questo non è più sufficiente”.

La strategia di L’Oréal for the Future si fonda su 3 pilastri fondamentali: vediamo, dunque, quali sono e cosa prevedono.

1) Trasformazione interna, per ridurre l’impatto ambientale

Il primo punto riguarda la trasformazione interna dell’azienda, per fare in modo che le attività siano compatibili con le risorse (limitate) del nostro pianeta.

Per fare questo, L’Oréal ha stabilito obiettivi specifici e quantificabili per quanto riguarda clima, acqua, biodiversità e risorse naturali.

Ad esempio, in tema di lotta al cambiamento climatico, il programma ha come obiettivo quello di allineare le emissioni di gas serra dell’azienda allo scenario di +1,5°C, riducendole del 50% (per prodotto finito) rispetto a quelle del 2016.

Oppure, per quanto riguarda l’acqua, l’azienda francese ha annunciato di voler arrivare entro il 2030 a riciclare e riutilizzare il 100% di quella impiegata nei propri processi industriali, riducendo inoltre del 25% il consumo di acqua legato all’utilizzo dei prodotti L’Oréal.

Altri obiettivi ambiziosi entro il 2030, riguardanti biodiversità e risorse naturali, sono:

  • avere un impatto positivo sulla biodiversità da parte del 100% dei propri siti industriali, rispetto ai dati del 2019;
  • avere il 100% della plastica degli imballaggi riciclata o biobased (50% entro il 2025);
  • riciclare o riutilizzare il 100% dei rifiuti prodotti dai propri siti industriali.

2) Potenziare l’ecosistema aziendale

Il secondo step ha a che fare con la responsabilità: quella di includere anche clienti, fornitori e consumatori nel processo di trasformazione.

Questo passa, ad esempio, dal supportare i partner commerciali, per aiutarli a migliorare le loro prestazioni di sviluppo sostenibile, al collaborare con i fornitori, per sviluppare un programma a sostegno delle persone provenienti da comunità svantaggiate. Tra gli obiettivi, infatti, vi è anche quello di permettere a circa 3 milioni di persone di beneficiare dei programmi di impegno sociale messi in atto dai vari marchi del Gruppo.

In ottica consumatori, invece, l’impegno è quello di renderli ancor più consapevoli di ciò che stanno acquistando e dell’impatto di un determinato prodotto sull’ambiente. Per fare questo, il progetto green di L’Oréal prevedere l’implementazione di un nuovo sistema di etichettatura, che terrà conto di diversi fattori ambientali per classificare i prodotti (da A ed E) a seconda del loro maggiore o minore impatto.

Verranno fornite, inoltre, anche altre informazioni chiave, ad esempio su imballaggio, impatto sociale, standard lavorativi… il tutto in un’ottica di maggior trasparenza e chiarezza per il consumatore.

3) Dare un contributo a risolvere le sfide del pianeta

Il terzo pilastro del progetto di sostenibilità L’Oréal for the Future riguarda l’impegno concreto nel risolvere le attuali sfide ambientali e sociali.

Per fare questo, l’azienda francese ha previsto uno stanziamento di 150 milioni di euro complessivi, che saranno così ripartiti:

  • 50 milioni a sostegno del ripristino di habitat degradati, sia marini che terrestri, per contribuire a rigenerare un milione di ettari di ecosistemi entro il 2030 e catturare tra i 15 e i 20 milioni di tonnellate di CO2 entro tale data (creando anche nuove opportunità di lavoro);
  • 50 milioni per un fondo volto a finanziare progetti innovativi di riciclo e di riduzione dei rifiuti in plastica;
  • 50 milioni a sostegno delle donne altamente vulnerabili, dato che la pandemia COVID-19 ha aggravato molte delle disuguaglianze economiche e sociali già esistenti.

L’Oréal e sostenibilità ambientale: progetti già in atto e risultati ottenuti

Come detto, L’Oréal ha deciso di intensificare i propri sforzi in tema di sostenibilità, ma l’azienda è in realtà già da anni attiva con diversi progetti su queste tematiche.

Dal 2005, ad esempio, ha ridotto del 78% le emissioni di CO2 dei propri impianti produttivi e centri distributivi (con i volumi di produzione che sono invece aumentati del 37% nello stesso periodo).

Oppure, con il programma “Sharing Beauty With All” (lanciato nel 2013), alla fine del 2019 l’impresa ha annunciato di aver:

  • migliorato il profilo ambientale e sociale dell’85% dei propri prodotti;
  • annunciato il raggiungimento di 35 siti carbon neutral (quindi che utilizzano il 100% di energia rinnovabile), di cui 14 fabbriche;
  • aiutato 90.635 persone provenienti da comunità disagiate ad accedere all’occupazione.

Come annunciato dall’azienda stessa, con L’Oréal for the Future inizia, dunque, una nuova era: “Ci assumeremo maggiori responsabilità, coinvolgeremo l’intero ecosistema e dimostreremo che le aziende possono essere parte della soluzione alle sfide che il mondo sta affrontando”.

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Photocredit: L’Oréal

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