Fotovoltaico bifacciale: il modulo Vertex di Trina Solar

Gloria Cipressi / 22 Giugno, 2020 / Fotovoltaico

Un nuovo modulo bifacciale ad altissime prestazioni, con oltre 500Wp di potenza in uscita e il 21% di efficienza: ecco Vertex di Trina Solar

Un nuovo modulo bifacciale ad altissime prestazioni, con oltre 500Wp di potenza in uscita e il 21% di efficienza: “Vertex”, di Trina Solar, è pronto a rappresentare una vera e propria svolta nel mercato del fotovoltaico.

Da marzo di quest’anno l’azienda cinese ha ufficialmente iniziato la produzione di massa di questo modulo (la spedizione del primo ordine risale al 27 marzo) che nei test svolti dall’istituto indipendente TÜV Rheinland ha raggiunto una potenza di 515,8Wp.

Vediamo alcune delle principali caratteristiche di “Vertex” e quali sono le novità introdotte da Trina Solar.

Vertex: il modulo 500W di Trina Solar

Il nuovo modulo Vertex di Trina Solar presenta su un wafer di silicio di grandi dimensioni (210 mm) e una cella monocristallina PERC.

Basato sulla tecnologia multi-busbar, questo modulo bifacciale può contare su un innovativo design a 1/3 di taglio, che supera la tradizionale tecnologia a mezzo taglio in modo da:

  • risolvere i problemi dovuti all’elevata corrente del sistema;
  • ridurre la perdita di potenza.

Inoltre, la tecnologia multi-busbar, con la capacità di aumentare l’assorbimento della luce, si abbina alla perfezione con la cella a grande superficie. Come anticipato, dunque, Vertex può garantire una potenza in uscita molto elevata (che può superare anche i 500Wp) e una maggior capacità di generazione di energia per watt.

Il fatto di poter assorbire le radiazioni solari da entrambi i lati comporta una percentuale di energia aggiuntiva, prodotta dal lato posteriore, tra il 5% e il 30% in più. Grazie a celle mono quadrate e a tecnologia di incapsulamento ad alta densità, poi, il modulo può raggiungere fino al 21% di efficienza massima.

Di seguito, ecco un riepilogo dei principali numeri del modello Vertex TSM-DEG18MC.20 (II):

  • modulo monocristallino 150 celle;
  • intervallo potenza di uscita: 485-505W;
  • tolleranza potenza di uscita: 0/+5W;
  • efficienza massima: 21%.

Modulo Vertex di Trina Solar: innovazione e miglioramento continuo

Il modulo Vertex è verificato per essere compatibile con gli inverter tradizionali e i sistemi di tracciamento. Inoltre, il team di ricerca e sviluppo di TrinaPro svilupperà un algoritmo di tracciamento adattivo, che potrà portare un ulteriore guadagno extra di prestazioni dell’1%-2%.

Franck Zhang, “Head of product strategy and value management” di Trina Solar, ha commentato in una nota le soluzioni tecnologiche di Vertex: “Dall’inizio di quest’anno l’industria fotovoltaica è passata nell’era della potenza ultra-alta di oltre 500W. Scegliendo una dimensione di 210 mm, Trina Solar ha bloccato la dimensione del wafer dei prossimi anni, perché le altre opzioni devono affrontare sfide di aggiornamento e costi più elevati”.

Prosegue Zhang: “Con lo sviluppo e il miglioramento della catena industriale, soprattutto in termini di capacità di fornitura del vetro, aggiungendo un’altra colonna di celle solari al design a cinque colonne esistente, la potenza in uscita di Vertex può essere aumentata fino a 600 W. Ciò potrà ridurre ulteriormente i costi degli impianti solari fotovoltaici e LCOE, accelerando l’applicazione globale dell’energia fotovoltaica”.

Trina Solar e fotovoltaico bifacciale: un nuovo record di efficienza

Non solo il nuovo modulo Vertex: Trina Solar, negli ultimi mesi, ha infatti registrato anche un nuovo record di efficienza su una cella solare bifacciale di grande superficie (247,79cm quadrati).

Il risultato del 23,22% è stato confermato in maniera indipendente dall’istituto tedesco ISFH CalTeC, mentre il primato è stato annunciato dallo State Key Laboratory (SKL) of PV Science and Technology (PVST) dell’azienda cinese.

Nello specifico, si tratta di una cella bifacciale in silicio monocristallino di tipo n, con tecnologia i-TOPCon (Industrial Tunnel Oxide Passivated Contact). Quest’ultima prevede l’introduzione di uno strato sottile di ossido tra i contatti metallici e il wafer di silicio, per ridurre le perdite da ricombinazione e migliorare la passivazione del wafer stesso, sfruttando quindi l’utilizzo di contatti selettivi per elettroni e lacune (i portatori di carica).

Tale tecnologia, sviluppata anni fa dal Fraunhofer ISE per l’utilizzo del fotovoltaico monofacciale a piccola area, è stata poi ripresa un po’ in tutto il mondo e, dal 2015, applicata al fotovoltaico bifacciale su vasta area dal laboratorio cinese di Trina Solar (per approfondire, leggi qui l’articolo dedicato).

Insomma, oltre agli ottimi prodotti già presenti sul mercato (qui puoi trovare una selezione di quelli inseriti nel nostro catalogo online) Trina Solar sta lanciando novità molto interessanti e moduli sempre più performanti.

Se vuoi avere maggiori informazioni, per progettare un impianto fotovoltaico efficiente e tecnologicamente avanzato, contattaci oggi stesso per parlare con un nostro professionista.

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