Coronavirus: energie rinnovabili come opportunità di ripresa

Michael Hackhofer / 7 Maggio, 2020 / Sostenibilità

Le energie rinnovabili come leva per la ripresa economica post-Coronavirus: alcuni dati interessanti dal Global Renewables Outlook di IRENA

Le energie rinnovabili come leva per la ripresa economica post-Coronavirus, per creare società resilienti e inclusive.

Questo è quanto emerge dal primo Global Renewables Outlook rilasciato dall’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA). In un momento di incertezza come quello attuale, ripartire dal percorso di decarbonizzazione già in atto, ma con ancora più forza e convinzione, diventa più che mai fondamentale sia per la ripresa economica nel breve periodo che per raggiungere gli obiettivi a medio e lungo termine dell’Accordo di Parigi.

Investire nelle fonti rinnovabili potrà dare risultati concreti da qui al 2050: vediamo alcuni dati interessanti messi in evidenza dal Global Renewables Outlook di IRENA.

Investire nelle energie rinnovabili: le previsioni IRENA

Investire in un percorso di profonda decarbonizzazione (Deeper Decarbonisation Perspective), in modo deciso e forte, può portare diversi vantaggi – secondo il report IRENA – sia nell’immediato che a lungo termine.

In base alle previsioni dell’Agenzia, tale percorso potrà comportare un investimento complessivo di circa 130 mila miliardi di dollari, per una trasformazione del sistema energetico, però, in grado di ripagare ogni dollaro speso con 3-8 dollari.

Ciò permetterebbe, entro il 2050, di:

  • ridurre le emissioni globali di almeno il 70% (in un percorso verso le emissioni zero);
  • incrementare il PIL globale di 98 mila miliardi di dollari;
  • quadruplicare il numero di posti di lavoro nel settore delle rinnovabili, arrivando a 42 milioni totali.

Il report ha inoltre preso in esame i percorsi di transizione energetica e socioeconomica in 10 regioni del mondo. In generale, tutte vedrebbero quote più elevate di utilizzo di energia rinnovabile, in particolare con Sud-est asiatico, Unione Europea, America Latina e Africa sub-sahariana che raggiungerebbero il 70-80% delle loro quote di energia entro il 2050.

Energie rinnovabili e decarbonizzazione: la necessità di agire a livello globale

Tra i punti sottolineati nel primo Global Renewables Outlook, viene ricordata l’importanza di interventi politici su larga scala e di una massiccia mobilitazione delle risorse.

Oggi più che mai è il mondo intero a richiedere un “Green New Deal” che possa cambiare il sistema energetico e l’economia globale: non solo tramite l’insieme delle politiche, ma anche dalla consapevolezza di quanto la decarbonizzazione sia più che mai necessaria, per evitare cambiamenti climatici catastrofici.

Il successo della transizione energetica nel mitigare la crisi climatica dipenderà soprattutto da 3 macro-fattori:

  • dalle politiche adottate;
  • dalla rapidità della loro attuazione;
  • da quante saranno le risorse impegnate.

Come specificato nel report, le misure di recupero post COVID-19 potrebbero coinvolgere diversi elementi: reti elettriche flessibili, soluzioni di efficienza, ricarica di veicoli elettrici, accumulo di energia, energia idroelettrica interconnessa, idrogeno verde e altri investimenti tecnologici coerenti con la sostenibilità (a lungo termine).

Costruire economie più sostenibili, eque e resilienti, con le energie rinnovabili

In occasione della presentazione del Global Renewables Outlook, Francesco La Camera, direttore generale di IRENA, ha commentato: “I governi si trovano ad affrontare il difficile compito di tenere sotto controllo l’emergenza sanitaria e applicare misure di stimolo alla ripresa economica.

La crisi ha messo in luce vulnerabilità profondamente radicate dell’attuale sistema. Le prospettive di IRENA mostrano i modi per costruire economie più sostenibili, eque e resilienti, allineando gli sforzi di ripresa a breve termine con gli obiettivi a medio e lungo termine dell’Accordo di Parigi e dell’Agenda delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile”.

Prosegue La Camera: “Accelerando con le energie rinnovabili e rendendo la transizione energetica parte integrante del più ampio piano di ripresa, i governi possono raggiungere molteplici obiettivi economici e sociali nel perseguimento di un futuro resiliente che non lascia indietro nessuno”. A questo link puoi leggere la sintesi del Global Renewables Outlook.

In tema di decarbonizzazione, e in modo specifico per quanto riguarda l’Italia, anche ENEA di recente si è concentrata sull’elaborazione di scenari al 2050 e sull’analisi della competitività industriale del nostro Paese per produzione ed esportazione di tecnologie energetiche low-carbon.

Questa analisi ha contribuito a quella, più ampia, del progetto europeo COP21 RIPPLES, dove sono state prese in esame le politiche di decarbonizzazione nazionali e globali dopo il COP21: qui trovi l’articolo di riferimento.

Insomma, in generale è chiaro che l’attenzione verso queste tematiche stia crescendo sempre di più: ora però è giunto il momento di dare segnali concreti, per investire davvero in un futuro sostenibile.

Per approfondire altre tematiche e progetti legati al mondo della sostenibilità, scopri qui gli ultimi articoli del nostro blog.

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